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primo insediamento di Castel Sant'Elmo venne fatto realizzare da
Roberto d'Angi che il 7 luglio 1329, ordin la costruzione
di un Paltium in summitate montanee Sancti Erasmi prope Neapolim,
pro habilitate persone nostre et aliarum personarum curiam nostram
sequentium ... . La costruzione
venne iniziata in localit denominata Paturcium di
propriet di Landolfo Rumbo dove esisteva, oltre
alla chiesetta di Sant'Erasmo del X secolo, una torre di avvistamento
normanna del XII secolo.
Primi architetti designati alla costruzione
furono Francesco de Vico e Tino Camaino. Nel
1336 mor Tino da Camaino e fu sostituito da Balducci de
Bazca che con il de Vico complet l'opera nel 1342,
qualche mese prima della morte di re Roberto.
Il castello, con il nome di Belforte,
aveva forma completamente diversa dall'attuale: base rettangolare, a tre
piani e due torri quadrate.
Tra il 1538 ed il 1536 il Castello
venne completamente ricostruito dall'architetto Pier Luigi Scriv di
Valencia su ordine di don Pietro di Toledo.
Fu solo ora che il Castello assunse il nome di
Castel Sant'Elmo.
Sull'ingresso aperto sulla cortina
settentrionale fu apposto lo scudo marmoreo con l'aquila bicipite e le
armi dell'imperatore Carlo V con sotto l'epigrafe:
IMPERATORIS.CAROLI.V.AUGUSTUS.CAESAR.IUSSU
AC. PETRI.TOLETI.VILLAEFRANCHAE.MARCHIONIS
IUSTISS.PROREG.AUSPICIIS
PIRRUS.ALOYSIUS.SCRIVA.VALENT
DIVI.IOVANNIS.EQUES
CAESAREUSQUE.MILITUM.PRAETECTUS
PRO.SUO.BELLICIS.IN.REBUS.EXPERIMENTO
FACINDIUM.CURAVIT
MDXXXVII
Il 12 dicembre 1587 un fulmine colp il
deposito delle munizioni distruggendo buona parte della fortezza e
causando un enorme numero di vittime.
Il Castello, ha ragion veduta, fu sempre visto
con terrore da parte dei napoletani sia per la sua possente mole che per
gli eventi che lo hanno contrassegnato: ricordiamo infatti che nel
1547 i cannoni servirono per sedare dei tumulti popolari, la
prigionia di Tommaso Campanella nel 1604, l'impiccagione di
Andrea Polito, i bombardamenti durante la rivoluzione di
Masaniello.
Successivamente il Castello cambi "
proprietario " con notevole frequenza, al pari delle dinastie che si
alternavano nel palazzo Reale.
( continua ) - VISITA AL
CASTELLO
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