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Ormai ridotta ad una tetra strada di periferia, è stata sino
agli anni ‘50 un tranquillo sentiero di
campagna che si inerpicava sulla collina dei
Camaldoli. Nel tratto inferiore spiccano alcuni
edifici di carattere rurale, sebbene inseriti
nel più squallido contesto urbano, ed una
cappellina dedicata alla Madonna, ricca di
ex-voti e sovrastata da un crocifisso metallico.
Per ricostruire l’ atmosfera originaria
occorre percorrere due sentieri sterrati che si
dipartono accanto al numero civico 17. Questi
conducono ad altrettante masserie, già indicate
nella carta topografica del duca di Noja (1775)
e ancor oggi circondati da campi coltivati.
Sulla
sommità della strada sorgono altre masserie e
l’ interessante cappella dell’ Addolorata,
detta dei Camaldolilli per distinguerla dal
vicino Eremo, appartenente allo stesso ordine.
Di essa mi occuperò più innanzi, perchè
merita un’ analisi approfondita.
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Tratto
da:
"Il casale di Case Puntellate e il borgo
della Pigna" di Marco di Mauro, Napoli 1997, pubblicato dal
Centro Interdipartimentale di Ricerca L.U.P.T
dell' Università degli Studi di Napoli
"Federico II", con il patrocinio del
Comune di Napoli.
note
e bibliografia di riferimento
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