In Italia, secondo le ultime statistiche sanitarie, vi sono milioni di bambini e
ragazzi affetti da paramorfismi dell’età evolutiva, questi sono costituiti in
massima parte da atteggiamenti viziati che possono essere correggibili, ma che,
se non opportunamente trattati, possono evolvere in dimorfismi che sono
costituiti da vere e proprie deformità di ossa ed articolazioni che interessano
il tratto colpito.
I paramorfismi principali sono: atteggiamenti scoliotici, ipercifosi dorsale ed
iperlordosi lombare.
I dimorfismi principali sono le scoliosi vere, le ipercifosi secondarie ad
osteocondrosi vertebrali, il piede piatto, il ginocchio valgo e la tibia vara.
Queste affezioni, allo stato iniziale sono di lieve entità e quindi possono
passare inosservate a genitori, medici curanti ed insegnanti, ma possono essere
individuate da personale medico esperto e qualificato nelle fasi più precoci,
consentendo così di poter attuare i provvedimenti preventivi necessari.
I fattori etiologici dei paramorfismi e dismorfismi sono molteplici, oltre a
quello idiopatico della scoliosi, di cui non si conosce la causa, sono
riconosciuti , quali fattori e concause, le predisposizioni eredo-familiari, la
carenza di attività motorie, gli atteggiamenti viziati che spesso i bambini
assumono durante le ore di studio o guardando la televisione o quando sono al
computer ed il sovraccarico conseguente a cartelle e zainetti pieni di libri.
La prevenzione , oggi è la parola chiave per combattere l’insorgere di queste
patologie e la loro evoluzione verso le forme più gravi ; essa si attua
sottoponendo tutti i bambini e ragazzi sospetti a screening di massa ed i
soggetti a rischio a controlli periodici da parte dello specialista ortopedico;
In tal modo è possibile controllare il normale sviluppo dei soggetti sani ed
attuare programmi terapeutici preventivi o curativi per coloro che ne hanno
bisogno.
Tutti i paramorfismi e dismorfismi sono suscettibili di varie terapie a seconda
della gravità, dalle forme lievi, suscettibili di trattamento
fisio-kinesi-terapico alle forme medie da trattare con tutori e presidi
ortopedici, alle forme più gravi che necessitano di trattamento chirurgico.
L’Unione Sportiva ACLI, attraverso l’associazione Karate club Shotokan-Do ha
istituito un centro per la diagnosi , prevenzione e cura di queste malattie,
avvalendosi di personale medico qualificato e di contatti con le strutture
pubbliche delle ASL.
I genitori di ragazzi e bambini che intendono sottoporre a controllo i propri
figli possono rivolgersi al centro per un controllo medico gratuito.
Per le Comunità o le scuole i cui responsabili ne facessero richiesta, il
controllo potrà essere effettuato presso la stessa struttura richiedente, previa
autorizzazione scritta dei genitori. |