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Nell'anno 661, scomparso il
pericolo Longobardo, Costante II Imperatore di Bisanzio, nominò
Basilio come funzionario locale, attribuendogli l'appellativo di
Duca.
Basilio fu il primo di una
lunga serie di Duchi ( ne contiamo 37 ) che governarono Napoli fino
al 1137.
Il Ducato di Napoli
comprendeva oltre all'area Napoletana,la zona vesuviana, la penisola
sorrentina, l'ara puteolana, l'agro giuglianese ed aversano, una
parte del nolano e le isole d'Ischia e di Procida.
Capri faceva invece parte
del Ducato di Amalfi.
Il Duca risiedeva a Napoli
nel " Praetorium Civitatis " che era anche sede del
Governo e del Tribunale. Questo edificio sorgeva sul colle di
Monterone, l'attuale Piazza San Marcellino, ed occupava l'area dove
oggi ci sono le sedi universitarie.
La popolazione di Napoli era
oscillante tra i 30 mila ed i 35 mila abitanti.
Nel 763, il Duca Stefano II
stabilì l'autonomia del Ducato che in tal modo faceva parte solo
nominalmente dell'impero Bizantino; nell'840 poi il Ducato diventò
effettivamente autonomo quando Sergio I dichiarò ereditaria la
successione
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